Insufflazioni

ANATOMIA

insufflazioni_1La tuba di Eustachio è un canalino che collega l’orecchio medio con quella parte delle vie aeree che è al confine fra il naso ed il faringe (rinofaringe). Grazie ad esso, si regolano gli scambi aerei fra orecchio medio, appunto, ed ambiente esterno. Ad esempio, è grazie alle tube di Eustachio che noi possiamo compensare la differenza di pressione che si determina quando saliamo con l’aereo o andiamo in montagna. Questa tuba è rivestita da un epitelio ghiandolare ciliato (come quello dei bronchi) che assicura la progressione del secreto ghiandolare verso il rinofaringe. Grazie ai movimenti di deglutizione la tuba si dilata e lo sbocco rinofaringeo (ostio) si apre. Con la sua apertura si pensa possa realizzarsi l’equilibrio tra la pressione ambientale e quella endotimpanica.

La tuba ha pertanto tre funzioni fondamentali:

insufflazioni_21) Ventilazione della cassa timpanica.

2) Protezione della cassa timpanica dalle secrezioni rinofaringee.

3) Drenaggio delle secrezioni della cavità timpanica.

La prima funzione è importante per l’efficienza dell’udito: la diminuzione della pressione endotimpanica determina, infatti, una diminuzione dell’udito. Una tuba pervia riequilibra la pressione ripristinando la corretta funzione uditiva. La protezione determinata dalla tuba è di tipo meccanico, con la sua chiusura si oppone, infatti, alla penetrazione di secrezioni rinofaringee e di residui alimentari che potrebbero essere un veicolo di infezione. Infine i meccanismi biologici (cilia) favoriscono il naturale drenaggio e la depurazione della cavità del timpano.

CONSEGUENZE DELL’INFIAMMAZIONE DELLA TUBA DI EUSTACHIO

La complicazione peggiore è la cosiddetta sordità rinogena, una diminuzione dell’udito che trova la sua causa nelle infiammazioni rinofaringee (da cui il termine rinogene), quindi del naso, della gola e dei suoi riflessi sull’orecchio medio e sul timpano, attraverso una tuba non perfettamente funzionante.

TERAPIE TERMALI CON ACQUA SALSOBROMOIODICA

insufflazioni_3Il trattamento va rivolto sia alle conseguenze sulla tuba, trattabili mediante le insufflazioni endotimpaniche, sia alle cause favorenti (flogosi delle prime vie aeree), trattabili con le cure inalatorie, necessarie per eliminare le cause di mantenimento e di riacutizzazione del processo tubo-timpanico. Le insufflazioni tubariche endotimpaniche con le acque termali di Abano e Montegrotto, poi, garantiscono una efficace azione antinfiammatoria, anticatarrale ed eutrofica, ormai ampiamente dimostrata da numerosi lavori scientifici. La loro azione meccanica assicura un’efficace ventilazione della cassa ed ottiene i migliori effetti terapeutici ricorrendo alle insufflazioni tubo-timpaniche.

COME SI PRATICANO

Quella delle insufflazioni tubariche endotimpaniche è una metodica che consiste nel portare il nebulizzato direttamente nella tuba mediante un catetere introdotto in una fossa nasale fino a raggiungere lo sbocco rinofaringeo della tuba, eventualmente osservando con un otoscopio quegli spostamenti o modificazioni del riflesso luminoso della membrana timpanica che indicano la penetrazione del gas nella cassa timpanica.



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