Controindicazioni Fangoterapia

controindicazioni_1Qui di seguito alcune informazioni sulla fangoterapia e sulle controindicazioni per questo trattamento:
Controindicazioni all’applicazione del fango sono l’insufficienza cardiaca, insufficienza renale ed epatica gravi, le vascolopatie cerebrali o periferiche gravi, la patologia tumorale maligna, le fasi acute di patologie infiammatorie, l’ipertiroidismo, l’epilessia e la TBC. Anche nelle gravidanza, nel periodo d’allattamento e nei  rimi giorni del ciclo mestruale si evitano le fangoterapie.
Data che l’estensione, la temperatura, la durata e la frequenza dell’applicazione di fango possono essere graduate, in alcune di queste patologie è comunque possibile l’applicazione di fango parziale. Anche per questo motivo è previsto un controllo medico prima della fangoterapia.
La patologia venosa, controindicazione più e da tutti conosciuta, permette in realtà la fangoterapia semplicemente escludendo gli arti inferiori.

D.ssa Eliana Mioni
Reumatologa
Direttrice Sanitaria Hotel Termale



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