Cervicalgia e Artrosi Cervicale

cervicalgia_1Il primo tratto della colonna vertebrale, per intenderci quello che unisce la testa al tronco, viene definito, in medicina, come colonna cervicale.
È costituito da sette ossa (vertebre) unite fra di loro per mezzo di muscoli e legamenti e separate l’una dall’altra, da un disco di cartilagine (un tessuto compatto ed elastico) che viene definito disco intervertebrale. Come è facilmente intuibile, questa organizzazione anatomica di ossa, muscoli e legamenti ha lo scopo di creare un insieme robusto ed elastico. Robusto, dal momento che deve essere in grado di sopportare il peso della testa e mantenerla in equilibrio rispetto al resto del corpo, elastico perché deve consentire al collo tutti quei movimenti di flessione, torsione ed estensione indispensabili per consentirci la vita di relazione. La posizione della testa, infatti, consente di mantenere l’equilibrio, riconoscere il punto di partenza di un suono o di un rumore. Tuttavia, proprio questa complessità spiega quali siano i motivi per cui spesso la colonna cervicale, che da questo momento chiameremo amichevolmente “collo” duole. Basta infatti che una corrente di aria fredda colpisca la colonna per irrigidire il muscolo e costringere le articolazioni a lavorare in maniera scomposta, provocando dolore. Ma altrettanto può accadere con il meccanismo inverso. Una colonna che lavora in modo incongruo, ad esempio in conseguenza di un trauma (il c.d. “colpo di frusta”) o per un vizio di posizione conseguente ad uno strabismo od in conseguenza di una situazione lavorativa non fisiologica, quale la prolungata permanenza al personal computer, può provocare una contrattura muscolare riflessa, la cosiddetta “contrattura antalgica”, che è alla base di un circolo vizioso fra contrattura e dolore che non ha praticamente mai fine.

cervicalgia_2Il dolore, però, non è l’unico sintomo della cervicalgia su base artrosica, l’artrosi cervicale, patologia che possiamo considerare la maggiore responsabile del dolore alla colonna. Un altro sintomo della cervicoartrosi che spesso si accompagna al dolore sono le vertigini, probabilmente originate dal fatto che la testa e gli occhi costituiscono due dei principali organi deputati al mantenimento dell’equilibrio.
Quali sono quindi i rimedi per la cervicalgia? Per prima cosa dobbiamo considerare la causa e, se possibile, intervenire su di essa. Questo discorso vale prevalentemente per le ernie discali e per tutta la chirurgia che le riguarda. Tuttavia, poiché anche un traumatismo può portare la colonna in una posizione incongrua, anche l’uso di tutori che riportino in asse la colonna può essere particolarmente utile.
Infine, l’uso di farmaci antinfiammatori (FANS e COXIB) è particolarmente consigliabile durante le crisi di riacutizzazione dolorosa.

cervicalgia_3Al di fuori delle crisi, poi, tutta la terapia fisica e riabilitativa, soprattutto se in ambiente termale, può risultare particolarmente efficace, allontanando le riacutizzazioni e riducendone la durata.

Carlo Gargiulo



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